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Cittadinanza Italiana

La cittadinanza italiana è la condizione della persona fisica (detta cittadino italiano) alla quale l'ordinamento giuridico dell'Italia riconosce la pienezza dei diritti civili e politici. La cittadinanza italiana è basata principalmente sullo ius sanguinis.

Non bisogna confondere la Cittadinanza con la Nazionalità, quest’ultima infatti è il senso di appartenenza ad una nazione per lingua, cultura, tradizione, religione, storia.

La cittadinanza italiana si può ottenere nei modi appresso indicati:

1) automaticamente, secondo lo ius sanguinis (per nascita, riconoscimento o adozione, da anche un solo genitore cittadino italiano), oppure secondo lo ius soli (solo nati in Italia da genitori apolidi ovvero da genitori noti il cui ordinamento giuridico di origine non contempla lo “ius sanguinis”);
2) su domanda, secondo lo ius sanguinis o per aver prestato servizio militare di leva o servizio civile;
3)su domanda, per essere residenti ininterrottamente in Italia per 10 anni (4 anni per cittadini dell’UE);
4) per elezione se si nasce in Italia da genitori stranieri e ci si risiede legalmente ed ininterrottamente fino ai 18 anni; la dichiarazione dev’essere fatta entro un anno dal raggiungimento della maggiore età;
5) per naturalizzazione, dopo dieci anni di residenza legale in Italia, a condizione di assenza di precedenti penali e di presenza di adeguate risorse economiche; il termine è più breve per ex cittadini italiani e loro immediati discendenti (ius sanguinis), stranieri nati in Italia (ius soli), cittadini di altri paesi dell’Unione europea (4 anni), rifugiati e apolidi.
6) per matrimonio con un cittadino italiano, dopo due anni di residenza legale in Italia o dopo tre anni di matrimonio se residenti all’estero (termini ridotti della metà in presenza di figli nati o adottati dai coniugi), a condizione di assenza di precedenti penali. Le donne straniere, sposandosi con cittadini italiani prima del 27 aprile 1983, acquisivano automaticamente la cittadinanza italiana.
7) su domanda, per essere nati in territori già italiani.
8) su domanda, per essere nati in territori già appartenenti al disciolto Impero austro-ungarico.

I cittadini stranieri possono presentare la domanda di cittadinanza italiana, a determinate condizioni, dopo il periodo di residenza:

  • quattro anni per i comunitari;
  • cinque anni per gli apolidi;
  • dieci anni per gli stranieri.

La documentazione necessaria per la cittadinanza italiana

La richiesta di cittadinanza per matrimonio deve essere fatta online e deve contenere la seguente documentazione:

  • documento di riconoscimento (carta identità o passaporto);
  • atto di nascita e certificato penale formati dalle autorità del Paese di origine;
  • copia del permesso di soggiorno in corso di validità (per i cittadini comunitari si presenta il certificato di soggiorno permanente)
  • atto di matrimonio
  • certificato storico di residenza
  • documento identità del coniuge
  • certificazione attestante la conoscenza della lingua italiana, non inferiore al livello B1 del QCER (sono esclusi coloro che abbiano sottoscritto l’accordo di integrazione di cui all’art. 4 bis del testo unico di cui al decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, o che siano titolari di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo di cui all’art. 9 del medesimo testo unico;
  • ricevuta del pagamento del contributo di euro 250,00 previsto;
  • estremi della marca da bollo telematica di euro 16,00;

La richiesta di cittadinanza per residenza deve essere fatta online e deve contenere la seguente documentazione:

  • documento di riconoscimento (carta identità o passaporto);
  • atto di nascita e certificato penale formati dalle autorità del Paese di origine;
  • copia del permesso di soggiorno in corso di validità (per i cittadini comunitari si presenta il certificato di soggiorno permanente)
  • certificato storico di residenza
  • certificazione attestante la conoscenza della lingua italiana, non inferiore al livello B1 del QCER (sono esclusi coloro che abbiano sottoscritto l’accordo di integrazione di cui all’art. 4 bis del testo unico di cui al decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, o che siano titolari di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo di cui all’art. 9 del medesimo testo unico);
  • dichiarazione dei redditi;
  • ricevuta del pagamento del contributo di euro 250,00 previsto;
  • estremi della marca da bollo telematica di euro 16,00.

COME PRESENTARE LA DOMANDA

Lo straniero può presentare la domanda di concessione della cittadinanza italiana esclusivamente ON LINE, registrandosi sul portale del Ministero dell’Interno al seguente link:

www.portaleservizi.dlci.interno.it

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