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DOCUMENTI NECESSARI PER LA CONVERSIONE DELLE PRINCIPALI TIPOLOGIE DI PERMESSO DI SOGGIORNO IN PERMESSO DI SOGGIORNO PER: A) MOTIVI FAMILIARI - B) STUDIO - C) LAVORO SUBORDINATO O AUTONOMO D) ATTESA OCCUPAZIONE O RICERCA LAVORO - E) ALTRE IPOTESI RESIDUALI TRAMITE LA COMPILAZIONE E L’INVIO DI UN KIT POSTALE (Sportello Amico di Poste Italiane)

Documentazione richiesta:
Elenco dei documenti da allegare in fotocopia nella busta con cui si spedisce il kit postale ed esibire in originale il giorno della convocazione presso l’Ufficio Immigrazione della Questura.

Per Tutti

1) marca da bollo da € 16,00;
2) copia del passaporto in corso di validità (solo copia delle pagine coi dati anagrafici e la scadenza, visti e timbri);
3) copia del titolo al soggiorno;
4) copia del codice fiscale, solo se in possesso;
5) certificazione attestante l’attuale dimora:

– certificato di residenza oppure
– dichiarazione di ospitalità/cessione di fabbricato (art.7, d.lgs. n.286/98 e succ.mod. Ed integrazioni, Testo Unico sull’Immigrazione) vidimata dall’ufficio ricevente o con ricevuta di spedizione alla Questura (solo per il Comune capoluogo).

Il giorno della convocazione inoltre sarà necessario esibire:

1) originale della ricevuta dell’assicurata postale della spedizione del kit;
2) appuntamento rilasciato dagli Uffici Postali;
3) 4 fototessere del richiedente, più 4 fototessere degli eventuali figli minori degli anni 14 da inserire nel permesso di soggiorno (i figli devono essere presenti alla convocazione)
4) originale del passaporto in corso di validità e del permesso di soggiorno e originali di tutti i documenti allegati in fotocopia al kit-postale.

N.B. Il giorno della consegna e dell’attivazione del permesso di soggiorno, dovranno presentarsi i genitori e i figli minori di età superiore ai 6 anni.

Nello specifico, in base al tipo di permesso di soggiorno, verrà richiesto:

1) DA ALTRO TITOLO DI SOGGIORNO IN PERMESSO DI SOGGIORNO PER MOTIVI FAMILIARI (art.30, comma 1, lettera c, d.lgs. n.286/98 e succ. mod. ed integrazioni)

1. copia del titolo di soggiorno del familiare straniero già regolarmente soggiornante (si ricorda che ai sensi dell’art.28, comma 1, del d.lgs. n.286/98 e succ. mod. ed integrazioni deve trattarsi di un permesso di soggiorno UE SLP o di un permesso di soggiorno di durata non inferiore ad un anno rilasciato solo per motivi di lavoro subordinato o autonomo ovvero per protezione sussidiaria, asilo politico, per studio, per motivi religiosi, per motivi familiari oppure per motivi umanitari)

2. copia dei certificati attestanti il rapporto di coniugio, l’unione civile o il legame familiare tradotti e legalizzati dalla Rappresentanza diplomatica o consolare italiana nel Paese di origine oppure muniti di Apostille, se provenienti da uno Stato firmatario della Convenzione dell’Aja. Se il matrimonio viene contratto in Italia, o se il figlio è nato in Italia, il certificato deve essere rilasciato dal Comune. In caso di convivenza dei genitori basta l’estratto dell’atto di nascita del minore ove non sia già stato dimostrato.

3. copia di tutti gli altri documenti richiesti per il ricongiungimento familiare:

– certificato di residenza e stato famiglia;
– documentazione relativa all’idoneità dell’alloggio;
– dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà circa il mantenimento da parte del familiare;
– copia del permesso di soggiorno e del passaporto del familiare;
– documentazione attestante il possesso di un “reddito minimo annuo derivante da fonti lecite non inferiore all’importo annuo dell’assegno sociale, aumentato della metà dell’importo per ogni familiare da ricongiungere…” (art.29, comma 3, lettera b, d.lgs. n.286/1998 e succ. mod ed integrazioni);
– in caso di figli minori, anche del coniuge o nati fuori dal matrimonio: consenso scritto dell’altro genitore, qualora esistente;
– in caso di figli maggiorenni a carico: certificazione che attesti l’invalidità totale;
– in caso di genitori infra sessantacinquenni: documentazione rilasciata dalle autorità competenti del Paese di origine attestante la vivenza a carico e documentazione che attesti l’assenza di figli residenti nel Paese di origine o di provenienza; la documentazione deve essere tradotta e legalizzata dalla Rappresentanza Diplomatica e Consolare italiana nel Paese di origine o munita di Apostille;
– in caso di genitori ultra sessantacinquenni: documentazione rilasciata dalle autorità competenti del Paese di origine attestante la vivenza a carico e documentazione che attesti l’assenza di figli residenti nel Paese di origine o di provenienza ovvero che attesti la sussistenza di documentati e gravi motivi di salute che impediscano agli altri eventuali figli residenti, nel Paese di origine o di provenienza, di provvedere al sostentamento dei genitori (la documentazione deve essere tradotta e legalizzata dalla Rappresentanza Diplomatica e Consolare italiana nel Paese di origine o munita di Apostille), assicurazione sanitaria oppure iscrizione volontaria al Servizio Sanitario Nazionale (bollettino postale di versamento del contributo). Il giorno del fotosegnalamento esibire anche originale e copia della richiesta di iscrizione formalizzata all’ULSS competente.

4. bollettino postale per la smart card (€ 30,46) e per il contributo previsto (€ 70,46 per permessi di soggiorno di durata inferiore o pari 1 anno e € 80,46 per permessi di soggiorno di durata superiore ad 1 anno o pari a 2 anni).

È prevista la stipula dell’Accordo di Integrazione presso la Questura (art.4-bis, d.lgs. n.286/98 e succ. mod. ed integrazioni e D.P.R. n.179/2011).

2) DA PERMESSO DI SOGGIORNO PER MOTIVI FAMILIARI O PER AFFIDAMENTO O PER INTEGRAZIONE MINORE A PERMESSO DI SOGGIORNO PER STUDIO (art.32, comma 1, d.lgs. n.286/98 e succ. mod. ed integrazioni)

1. copia della certificazione dell’iscrizione ad un regolare corso di studi.

2. documentazione attestante i mezzi di sostentamento propri o dei genitori: copia dell’ultima dichiarazione dei redditi/CU e dell’ultima busta paga, o per il lavoro domestico copia dell’ultimo bollettino I.N.P.S. con indicazione delle ore lavorate e della retribuzione oraria

3. bollettino postale per la smart card (€ 30,46) e per il contributo previsto (€ 70,46 per permessi di soggiorno di durata inferiore o pari 1 anno e € 80,46 per permessi di soggiorno di durata superiore ad 1 anno o pari a 2 anni).

Solo in caso di permesso per motivi di affidamento:

1. parere positivo della Direzione Generale Immigrazione e Politiche di Integrazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (ex Comitato per i Minori Stranieri)

Solo in caso di permesso per integrazione minore:

1. relazione della struttura ospitante e dell’ente che gestisce il progetto di integrazione sociale che attesti:
a) che l’interessato si trova sul territorio nazionale da non meno di tre anni;
b) che ha seguito il progetto di cui sopra per almeno due anni;
c) che ha la disponibilità di un alloggio oppure
2. nel caso in cui il percorso di inserimento sociale non raggiunga la durata biennale prevista o il cittadino straniero non sia in Italia da più di tre anni parere positivo della Direzione Generale Immigrazione e Politiche di Integrazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (ex Comitato per i Minori Stranieri).

3) DA PERMESSO DI SOGGIORNO PER MINORE ETA’ A PERMESSO DI SOGGIORNO PER STUDIO (art.32, comma 1-bis, d.lgs. n.286/98 e succ. mod. ed integrazioni)

1. copia della certificazione dell’iscrizione ad un regolare corso di studi.

2. documentazione attestante i mezzi di sostentamento propri o dei genitori: copia dell’ultima dichiarazione dei redditi/CU e dell’ultima busta paga, o per il lavoro domestico copia dell’ultimo bollettino I.N.P.S. con indicazione delle ore lavorate e della retribuzione oraria

3. bollettino postale per la smart card (€ 30,46) e per il contributo previsto (€ 70,46 per permessi di soggiorno di durata inferiore o pari 1 anno e € 80,46 per permessi di soggiorno di durata superiore ad 1 anno o pari a 2 anni).

Solo in caso di permesso per motivi di affidamento:

1. parere positivo della Direzione Generale Immigrazione e Politiche di Integrazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (ex Comitato per i Minori Stranieri)

Solo in caso di permesso per integrazione minore:

1. relazione della struttura ospitante e dell’ente che gestisce il progetto di integrazione sociale che attesti:
a) che l’interessato si trova sul territorio nazionale da non meno di tre anni;
b) che ha seguito il progetto di cui sopra per almeno due anni;
c) che ha la disponibilità di un alloggio oppure
2. nel caso in cui il percorso di inserimento sociale non raggiunga la durata biennale prevista o il cittadino straniero non sia in Italia da più di tre anni parere positivo della Direzione Generale Immigrazione e Politiche di Integrazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (ex Comitato per i Minori Stranieri).

4) DA PERMESSO DI SOGGIORNO PER MOTIVI DI STUDIO RILASCIATO A CITTADINO DI PAESE TERZO DA ALTRO PAESE UE IN PERMESSO DI SOGGIORNO PER STUDIO NAZIONALE (art.39, comma 4ter, d.lgs. n.286/98 e succ. mod. e integrazioni)

1. copia del titolo di soggiorno per motivi di studio rilasciato da altro Paese UE a cittadino straniero iscritto ad un corso di istruzione tecnica superiore o di formazione superiore o ad un istituto di insegnamento superiore che non beneficia di un programma dell’Unione o multilaterale comprendente misure sulla mobilità degli studenti o di un accordo tra due o più istituti di istruzione superiore;

2. copia documentazione, tradotta e legalizzata (o Apostillata) proveniente dalle Autorità accademiche del Paese dell’Unione nel quale il cittadino straniero ha svolto in precedenza il corso di studi, che attesta che il programma di studi da svolgere in Italia è complementare al programma di studi già svolto;

3. documentazione attestante i mezzi di sostentamento (conto postale o c/c bancario, borsa di studio, reddito da lavoro, redditi del familiare che mantiene il richiedente con dichiarazione sostitutiva di notorietà circa il mantenimento);

4. copia della polizza di assicurazione a copertura delle spese di degenza sanitaria per il periodo del soggiorno o copia dell’attestazione di iscrizione volontaria al Servizio Sanitario Nazionale (bollettino postale di versamento del contributo e richiesta di iscrizione formalizzata all’ULSS competente o tessera sanitaria);

5. bollettino postale per la smart card (€ 30,46) e per il contributo previsto (€ 70,46 per permessi di soggiorno di durata inferiore o pari 1 anno e € 80,46 per permessi di soggiorno di durata superiore ad 1 anno o pari a 2 anni) È prevista la stipula dell’Accordo di Integrazione presso lo Sportello Unico per l’Immigrazione (art.4- bis, d.lgs. n.286/98 e succ. mod. ed integrazioni e D.P.R. n.179/2011)

5) DA PERMESSO DI SOGGIORNO PER PROTEZIONE SOCIALE (ora denominato casi speciali) A PERMESSO DI SOGGIORNO PER STUDIO (art.18, comma 5, d.lgs. n.286/98 e succ. mod. ed integrazioni)

1. copia della relazione dell’ente o struttura che ha seguito il programma di assistenza e integrazione sociale di cui agli artt. 18, comma 1, d.lgs. n.286/98 e succ. mod. ed integrazioni e 25 e 27 del D.P.R. n.394/99 e succ. mod. ed integrazioni che ne attesti la positiva conclusione;

2. copia della certificazione dell’iscrizione ad un regolare corso di studi;

3. documentazione attestante i mezzi di sostentamento propri o dei genitori: copia dell’ultima dichiarazione dei redditi/CU e dell’ultima busta paga, o per il lavoro domestico copia dell’ultimo bollettino I.N.P.S. con indicazione delle ore lavorate e della retribuzione oraria;

4. copia della polizza assicurativa stipulata con istituto assicurativo italiano o straniero a copertura delle spese per l’assistenza sanitaria o copia dell’iscrizione volontaria al Servizio Sanitario Nazionale (bollettino di versamento del contributo annuale forfettario pari attualmente ad euro 149,77);

5. bollettino postale per la smart card (€ 30,46) e per il contributo previsto (€ 70,46 per permessi di soggiorno di durata inferiore o pari 1 anno e € 80,46 per permessi di soggiorno di durata superiore ad 1 anno o pari a 2 anni)

6a) DA PERMESSO DI SOGGIORNO PER MOTIVI FAMILIARI O PER AFFIDAMENTO O PER INTEGRAZIONE MINORE A PERMESSO DI SOGGIORNO PER LAVORO SUBORDINATO (artt.30 e 32, d.lgs. n.286/98 e succ. mod. ed integrazioni)

1. comunicazione Modello Unilav (lavoratore subordinato), denuncia del rapporto di lavoro all’I.N.P.S. (lavoratore domestico);

2. copia del documento d’identità del datore di lavoro (se cittadino extracomunitario: permesso di soggiorno e passaporto);

3. ulteriore documentazione attestante l’attività lavorativa: copia dell’ultima busta paga, o per il lavoro domestico copia dell’ultimo bollettino I.N.P.S. con indicazione delle ore lavorate e della retribuzione oraria

4. bollettino postale per la smart card (€ 30,46) e per il contributo previsto (€ 70,46 per permessi di soggiorno di durata inferiore o pari 1 anno e € 80,46 per permessi di soggiorno di durata superiore ad 1 anno o pari a 2 anni)

Solo in caso di permesso per motivi di affidamento:

1. parere positivo della Direzione Generale Immigrazione e Politiche di Integrazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (ex Comitato per i Minori Stranieri)

Solo in caso di permesso per integrazione minore:

1. relazione della struttura ospitante e dell’ente che gestisce il progetto di integrazione sociale che attesti:
a) che l’interessato si trova sul territorio nazionale da non meno di tre anni;
b) che ha seguito il progetto di cui sopra per almeno due anni;
c) che ha la disponibilità di un alloggio.
oppure
2. nel caso in cui il percorso di inserimento sociale non raggiunga la durata biennale prevista o il cittadino straniero non sia in Italia da più di tre anni, parere positivo della Direzione Generale Immigrazione e Politiche di Integrazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (ex Comitato per i Minori Stranieri)

6b) DA PERMESSO DI SOGGIORNO PER MOTIVI FAMILIARI O PER AFFIDAMENTO O PER INTEGRAZIONE MINORE A PERMESSO DI SOGGIORNO PER LAVORO AUTONOMO (artt.30 e 32, d.lgs. n.286/98 e succ. mod. ed integrazioni)

Per tutte le ipotesi: bollettino postale per la smart card (€ 30,46) e per il contributo previsto (€ 70,46 per permessi di soggiorno di durata inferiore o pari 1 anno e € 80,46 per permessi di soggiorno di durata superiore ad 1 anno o pari a 2 anni)

In base al tipo di attività svolta:
> Attività di lavoro industriale, professionale, artigianale, commerciale (art.26, comma 2, d.lgs. n.286/98 e succ. mod. ed integrazioni)
1. copia della visura camerale (tranne nel caso di liberi professionisti; iscrizione all’albo professionale ove prevista);
2. copia del certificato di attribuzione della partita IVA;
3. ulteriore documentazione attestante l’attività lavorativa: bilancio e stato patrimoniale vidimato dal commercialista professionista iscritto all’albo relativo agli ultimi 3-6 mesi di attività e copia di TUTTE le fatture di acquisto e di vendita relative all’attività svolta, siano state depositate o meno presso lo studio commercialistico.

> Attività per la quale non è previsto il rilascio di alcuna autorizzazione o licenza o iscrizioni ad albi, registri o elenchi abilitanti (es. attività di consulenza, anche sulla base di contratto di collaborazione coordinata e continuativa) (art.26, comma 2, d.lgs. n.286/98 e succ. mod. ed integrazioni. e art.39, comma 3, D.P.R. n.394/99 e succ. mod. ed integrazioni)
1. dichiarazione recente del committente che indichi il tipo di contratto, la sua durata e il corrispettivo o in alternativa copia del contratto di collaborazione;
2. copia di un documento di identità del committente (se cittadino extracomunitario: permesso di soggiorno e passaporto);
3. documentazione attestante i mezzi di sostentamento: copia dell’ultima dichiarazione dei redditi e delle buste paga degli ultimi tre mesi;
4. eventuale presentazione modello F24 (lavoro occasionale…);
5. copia codice fiscale della società.

> Soci e/o amministratori di società o cooperative già in attività (art.26, comma 2, d.lgs. n.286/98 e succ. mod. ed integrazioni e art.39, comma 4, D.P.R. n.394/99 e succ. mod.)
1. dichiarazione recente del legale rappresentante della società sulla permanenza del lavoratore in seno alla società;
2. copia di un documento di identità del legale rappresentante della società (se cittadino extracomunitario: permesso di soggiorno e passaporto);
3. copia della pagina del libro matricola da cui risulta il nominativo del lavoratore;
4. documentazione attestante i mezzi di sostentamento: copia dell’ultima dichiarazione dei redditi e buste paga degli ultimi tre mesi;
5. copia codice fiscale della società.

Solo in caso di permesso per motivi di affidamento:

1. parere positivo della Direzione Generale Immigrazione e Politiche di Integrazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (ex Comitato per i Minori Stranieri).

Solo in caso di permesso per integrazione minore:

1. relazione della struttura ospitante e dell’ente che gestisce il progetto di integrazione sociale che attesti:
a) che l’interessato si trova sul territorio nazionale da non meno di tre anni;
b) che ha seguito il progetto di cui sopra per almeno due anni;
c) che ha la disponibilità di un alloggio.
oppure
2. nel caso in cui il percorso di inserimento sociale non raggiunga la durata biennale prevista o il cittadino straniero non sia in Italia da più di tre anni parere positivo della Direzione Generale Immigrazione e Politiche di Integrazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (ex Comitato per i Minori Stranieri)

7a) DA PERMESSO DI SOGGIORNO PER MINORE ETA’ A PERMESSO DI SOGGIORNO PER LAVORO SUBORDINATO (art.32, comma 1-bis, d.lgs. n.286/98 e succ. mod. ed integrazioni)

1 Parere rilasciato dall’autorità competente (Direzione Generale dell’Immigrazione del Ministero del lavoro). Il mancato rilascio del parere non pregiudica la possibilità di convertire il permesso di soggiorno per minore età in quanto prevale il principio del silenzio-assenso sancito all’art. 20 della Legge n.241/90;
2 copia comunicazione Unilav (lavoratore subordinato), denuncia del rapporto di lavoro all’I.N.P.S. (lavoratore domestico);
3 bollettino postale per la smart card (€ 30,46) e per il contributo previsto (€ 70,46 per permessi di soggiorno di durata inferiore o pari 1 anno e € 80,46 per permessi di soggiorno di durata superiore ad 1 anno o pari a 2 anni)

7b) DA PERMESSO DI SOGGIORNO PER MINORE ETA’ A PERMESSO DI SOGGIORNO PER LAVORO AUTONOMO (art.32, comma 1-bis, d.lgs. n.286/98 e succ. mod. ed integrazioni)

1. Parere rilasciato dall’autorità competente (Direzione Generale dell’Immigrazione del Ministero del lavoro). Il mancato rilascio del parere non pregiudica la possibilità di convertire il permesso di soggiorno per minore età in quanto prevale il principio del silenzio-assenso sancito all’art. 20 della Legge n.241/90;
3. l’elenco dei documenti da aggiungere all’istanza varia in base al tipo di attività svolta. La documentazione richiesta è descritta alla lettera 6b delle presenti linee guida;
2. bollettino postale per la smart card (€ 30,46) e per il contributo previsto (€ 70,46 per permessi di soggiorno di durata inferiore o pari 1 anno e € 80,46 per permessi di soggiorno di durata superiore ad 1 anno o pari a 2 anni)

8a) DA PERMESSO DI SOGGIORNO ASSISTENZA MINORE A PERMESSO DI SOGGIORNO PER LAVORO SUBORDINATO (art.31, comma 3, e art.6, comma 1-bis, d.lgs. n.286/98 e succ. mod. ed integrazioni)

1. copia comunicazione Unilav (lavoratore subordinato), denuncia del rapporto di lavoro all’I.N.P.S. (lavoratore domestico);
2. bollettino postale per la smart card (€ 30,46) e per il contributo previsto (€ 70,46 per permessi di soggiorno di durata inferiore o pari 1 anno e € 80,46 per permessi di soggiorno di durata superiore ad 1 anno o pari a 2 anni)

8b) DA PERMESSO DI SOGGIORNO ASSISTENZA MINORE A PERMESSO DI SOGGIORNO PER LAVORO AUTONOMO (art.31, comma 3, e art.6, comma 1-bis, d. lgs. n. 286/98 e succ. mod. ed integrazioni)

1. l’elenco dei documenti da aggiungere all’istanza varia in base al tipo di attività svolta. La documentazione richiesta è descritta alla lettera 6b delle presenti linee guida;
2. bollettino postale per la smart card (€ 30,46) e per il contributo previsto (€ 70,46 per permessi di soggiorno di durata inferiore o pari 1 anno e € 80,46 per permessi di soggiorno di durata superiore ad 1 anno o pari a 2 anni)

9) CONVERSIONE DEL PERMESSO DI SOGGIORNO PER MOTIVI DI STUDIO extra quota di programmazione degli ingressi (art.14, comma 5, D.P.R. n.394/1999 e succ. mod. ed integrazioni)

Se il cittadino straniero titolare di permesso di soggiorno per motivi di studio ha completato il percorso di studi accademici conseguendo uno dei titoli previsti (diploma accademico di primo livello o di secondo livello, diploma di tecnico superiore, laurea triennale o specialistica, master universitario, dottorato…cfr.
Circolare del Ministero dell’Interno dell’11 marzo 2009 e Circolare del Ministero dell’Interno del 12 ottobre 2009) oppure ha raggiunto la maggiore età in Italia e ha ricevuto una proposta di lavoro, subordinato o autonomo, può, in qualsiasi momento prima della scadenza del permesso di soggiorno, chiedere la conversione del suo titolo senza la necessità di una attestazione di sussistenza di una quota nell’ambito del c.d. Decreto Flussi di programmazione degli ingressi.
La domanda di conversione del permesso di soggiorno deve essere presentata dal cittadino straniero allo Sportello Unico per l’Immigrazione della Prefettura competente attraverso la compilazione dell’apposito “modello V2” nel portale dei servizi on line del Ministero dell’Interno (www.nullaostalavoro.dlci.interno.it) utilizzando l’identità digitale (SPID) e, a seguito di convocazione, dovrà essere spedita attraverso l’apposito kit postale (Sportello Amico di Poste Italiane).

9a) DA STUDIO A LAVORO SUBORDINATO

1. proposta di contratto di lavoro di almeno 20 ore settimanali con una retribuzione in linea con il CCNL oppure, se sussiste già un rapporto di lavoro: comunicazione Unilav, ultima busta paga, dichiarazione dei redditi/CUD (se in possesso);
2. bollettino postale per la smart card (€ 30,46) e per il contributo previsto (€ 70,46 per permessi di soggiorno di durata inferiore o pari 1 anno e € 80,46 per permessi di soggiorno di durata superiore ad 1 anno o pari a 2 anni)

9b) DA STUDIO A LAVORO AUTONOMO

1. l’elenco dei documenti da aggiungere all’istanza varia in base al tipo di attività svolta. La documentazione richiesta è descritta alla lettera 6b) delle presenti linee guida;
2. bollettino postale per la smart card (€ 30,46) e per il contributo previsto (€ 70,46 per permessi di soggiorno di durata inferiore o pari 1 anno e € 80,46 per permessi di soggiorno di durata superiore ad 1 anno o pari a 2 anni)

10a) DA PERMESSO DI SOGGIORNO PER STUDIO (artt.39 e 39-bis, d.lgs. n.286/98 e succ. mod. ed integrazioni) O PER TIROCINIO (art.27, lettera f, d.lgs. n.286/98 e succ. mod. ed integrazioni) A PERMESSO DI SOGGIORNO PER LAVORO SUBORDINATO con quota di programmazione (art.14, comma 4, e art.46 D.P.R. n.394/1999 e succ. mod. ed integrazioni)

Lo Sportello Unico per l’Immigrazione della Prefettura, una volta verificata la sussistenza dei presupposti (e in particolare la sussistenza di una quota di conversione quando prevista dall’apposito decreto flussi), predispone l’apposita istanza (modello 209) da inoltrare tramite kit postale (Sportello Amico di Poste Italiane). All’istanza viene allegata copia del contratto di soggiorno vidimata dallo stesso Sportello Unico.
2. copia di un documento d’identità del datore di lavoro (se cittadino extracomunitario: permesso di soggiorno e passaporto).
3. bollettino postale per la smart card (€ 30,46) e per il contributo previsto (€ 70,46 per permessi di soggiorno di durata inferiore o pari 1 anno e € 80,46 per permessi di soggiorno di durata superiore ad 1 anno o pari a 2 anni).
N.B. Ai sensi dell’art. 14, comma 6 del D.P.R.394/1999 e succ. mod ed integrazioni la conversione del permesso di soggiorno per studio o tirocinio in permesso di soggiorno per lavoro subordinato è possibile solo dopo la conclusione del corso di formazione frequentato o del tirocinio svolto.

10b) DA PERMESSO DI SOGGIORNO PER STUDIO (artt.39 e 39-bis, d.lgs. n.286/98 e succ. mod. ed integrazioni) O PER TIROCINIO (art.27, lettera f, d.lgs. n.286/98 e succ. mod. ed integrazioni) A PERMESSO DI SOGGIORNO PER LAVORO AUTONOMO con quota di programmazione (art.14, comma 4, e art.46 D.P.R. n.394/1999 e succ. mod. ed integrazioni)

Lo Sportello Unico per l’Immigrazione della Prefettura, una volta verificata la sussistenza dei presupposti (e in particolare la sussistenza di una quota di conversione quando prevista dall’apposito decreto flussi), predispone l’apposita istanza (modello 209) da inoltrare tramite kit postale.
1. bollettino postale per la smart card (€ 30,46) e per il contributo previsto (€ 70,46 per permessi di soggiorno di durata inferiore o pari 1 anno e € 80,46 per permessi di soggiorno di durata superiore ad 1 anno o pari a 2 anni).
N.B. Ai sensi dell’art.14, comma 6, del D.P.R. n.394/1999 e succ. mod ed integrazioni la conversione del permesso di soggiorno per studio o tirocinio in permesso di soggiorno per lavoro autonomo è possibile solo dopo la conclusione del corso di formazione frequentato o del tirocinio svolto.

11a) DA PERMESSO DI SOGGIORNO PER ATTESA OCCUPAZIONE (art.22, comma 11, d.lgs. n.286/98 e succ. mod. ed integrazioni) OPPURE PERMESSO DI SOGGIORNO PER RICERCA LAVORO/IMPRENDITORIALITA’ DEGLI STUDENTI E DEI RICERCATORI (art.39 bis.1, d.lgs.
n.286/98 e succ. mod. ed integrazioni) A PERMESSO DI SOGGIORNO PER LAVORO SUBORDINATO

1. copia comunicazione Unilav (lavoratore subordinato), denuncia del rapporto di lavoro all’I.N.P.S. (lavoratore domestico);
2. bollettino postale per la smart card (€ 30,46) e per il contributo previsto (€ 70,46 per permessi di soggiorno di durata inferiore o pari 1 anno e € 80,46 per permessi di soggiorno di durata superiore ad 1 anno o pari a 2 anni).

11b) DA PERMESSO DI SOGGIORNO PER ATTESA OCCUPAZIONE (art.22, comma 11, d.lgs. n.286/98 e succ. mod. ed integrazioni) OPPURE PERMESSO DI SOGGIORNO PER RICERCA LAVORO/IMPRENDITORIALITA’ DEGLI STUDENTI (art.39 bis.1, d.lgs. n.286/98 e succ. mod. ed integrazioni) A PERMESSO DI SOGGIORNO PER LAVORO AUTONOMO

1. l’elenco dei documenti da aggiungere all’istanza varia in base al tipo di attività svolta. La documentazione richiesta è descritta alla lettera 6b delle presenti linee guida;
2. bollettino postale per la smart card (€ 30,46) e per il contributo previsto (€ 70,46 per permessi di soggiorno di durata inferiore o pari 1 anno e € 80,46 per permessi di soggiorno di durata superiore ad 1 anno o pari a 2 anni).

12) DA PERMESSO DI SOGGIORNO PER LAVORO STAGIONALE A PERMESSO DI SOGGIORNO PER LAVORO SUBORDINATO con quota di programmazione (art.24, comma 4, d.lgs. n.286/98 e succ. mod. ed integrazioni)

Lo Sportello Unico per l’Immigrazione della Prefettura, una volta verificata la sussistenza dei presupposti (e in particolare la sussistenza di una quota di conversione quando prevista dall’apposito decreto flussi), predispone l’apposita istanza (modello 209) da inoltrare tramite kit postale. La conversione del permesso di soggiorno per lavoro stagionale può essere richiesta dopo lo svolgimento di almeno 90 giorni di attività lavorativa prima della scadenza del permesso di soggiorno previo rilascio dell’autorizzazione da parte dello Sportello Unico Immigrazione della Prefettura competente.
1. copia del contratto di soggiorno stipulato presso lo Sportello Unico Immigrazione e copia della comunicazione Modello Unilav;
2. copia di un documento d’identità del datore di lavoro (se cittadino extracomunitario: permesso di soggiorno e passaporto);
3. ulteriore documentazione attestante l’attività lavorativa: copia dell’ultima busta paga, o per il lavoro domestico copia dell’ultimo bollettino I.N.P.S. con indicazione delle ore lavorate e della retribuzione oraria.
4. bollettino postale per la smart card (€ 30,46) e per il contributo previsto (€ 70,46 per permessi di soggiorno di durata inferiore o pari 1 anno e € 80,46 per permessi di soggiorno di durata superiore ad 1 anno o pari a 2 anni).

13) DA PERMESSO DI SOGGIORNO TEMPORANEO A PERMESSO DI SOGGIORNO PER MOTIVI DI LAVORO SUBORDINATO (art.103, commi 2 e 16, D.L. n.34/20 convertito con legge n.77/20)

1. attestazione Direzione Territoriale del Lavoro (prevista dall’art.103, comma 16, D.L. 34/20 convertito con legge 77/20)
2. copia comunicazione Unilav (lavoratore subordinato), denuncia del rapporto di lavoro all’I.N.P.S. (lavoratore domestico);
oppure
3. contratto o documentazione retributiva e previdenziale comprovante lo svolgimento dell’attività lavorativa nei settori previsti (agricoltura, allevamento e zootecnia, pesca e acquacoltura e attività connesse; assistenza alla persona o lavoro domestico);
3. bollettino postale per la smart card (€ 30,46) e per il contributo previsto (€ 70,46 per permessi di soggiorno di durata inferiore o pari 1 anno e € 80,46 per permessi di soggiorno di durata superiore ad 1 anno o pari a 2 anni)

14a) DA PERMESSO DI SOGGIORNO PER CURE MEDICHE – gravi condizioni psico-fisiche o derivanti da gravi patologie e valido solo nel territorio nazionale – A PERMESSO DI SOGGIORNO PER MOTIVI DI LAVORO SUBORDINATO (art.19, comma 2, lettera d-bis, e art.6, comma 1-bis, d.lgs. n.286/98 e succ. mod. ed integrazioni)

1. copia comunicazione Unilav (lavoratore subordinato), denuncia del rapporto di lavoro all’I.N.P.S. (lavoratore domestico);
2. bollettino postale per la smart card (€ 30,46) e per il contributo previsto (€ 70,46 per permessi di soggiorno di durata inferiore o pari 1 anno e € 80,46 per permessi di soggiorno di durata superiore ad 1 anno o pari a 2 anni)

14b) DA PERMESSO DI PER CURE MEDICHE – gravi condizioni psico-fisiche o derivanti da gravi patologie e valido solo nel territorio nazionale – A PERMESSO DI SOGGIORNO PER MOTIVI DI LAVORO AUTONOMO (artt.19, comma 2, lettera d-bis, e 6, comma 1-bis, d.lgs. n.286/98 e succ. mod. ed integrazioni)

1. l’elenco dei documenti da aggiungere all’istanza varia in base al tipo di attività svolta. La documentazione richiesta è descritta alla lettera 6b delle presenti linee guida;
2. bollettino postale per la smart card (€ 30,46) e per il contributo previsto (€ 70,46 per permessi di soggiorno di durata inferiore o pari 1 anno e € 80,46 per permessi di soggiorno di durata superiore ad 1 anno o pari a 2 anni).

15a) DA PERMESSO DI SOGGIORNO PER MOTIVI UMANITARI – rilasciati prima dell’entrata in vigore del D.L. n.113/18 convertito nella legge n.132/18 – A PERMESSO DI SOGGIORNO PER LAVORO SUBORDINATO (art.5, comma 6, d.lgs. n.286/98 e succ. mod. ed integrazioni e art.1,
comma 8, D.L. n.113/18 convertito con la Legge n.132/18)

1. comunicazione Unilav (lavoratore subordinato), denuncia del rapporto di lavoro all’I.N.P.S. (lavoratore domestico);
2. ulteriore documentazione attestante l’attività lavorativa: copia dell’ultima busta paga, o per il lavoro domestico copia dell’ultimo bollettino I.N.P.S. con indicazione delle ore lavorate e della retribuzione oraria.
3. bollettino postale per la smart card (€ 30,46) e per il contributo previsto (€ 70,46 per permessi di soggiorno di durata inferiore o pari 1 anno e € 80,46 per permessi di soggiorno di durata superiore ad 1 anno o pari a 2 anni).

15b) DA PERMESSO DI SOGGIORNO PER MOTIVI UMANITARI – rilasciati prima dell’entrata in vigore del D.L. n.113/18 convertito nella legge n.132/18 – A PERMESSO DI SOGGIORNO PER LAVORO AUTONOMO (art.5, comma 6, d.lgs. n.286/98 e succ. mod. ed integrazioni e art.1, comma 8, D.L. n.113/18 convertito con la Legge n.132/18)

1. l’elenco dei documenti da aggiungere all’istanza varia in base al tipo di attività svolta. La documentazione richiesta è descritta alla lettera 6b) delle presenti linee guida;
2. bollettino postale per la smart card (€ 30,46) e per il contributo previsto (€ 70,46 per permessi di soggiorno di durata inferiore o pari 1 anno e € 80,46 per permessi di soggiorno di durata superiore ad 1 anno o pari a 2 anni).

16a) DA PERMESSO DI SOGGIORNO PER CASI SPECIALI A PERMESSO DI SOGGIORNO PER LAVORO SUBORDINATO (art.1, comma 9, D.L. n.113/18, convertito con la legge n.132/18)

1. comunicazione Unilav (lavoratore subordinato), denuncia del rapporto di lavoro all’I.N.P.S. (lavoratore domestico);
2. ulteriore documentazione attestante l’attività lavorativa: copia dell’ultima busta paga, o per il lavoro domestico copia dell’ultimo bollettino I.N.P.S. con indicazione delle ore lavorate e della retribuzione oraria.
3. bollettino postale per la smart card (€ 30,46) e per il contributo previsto (€ 70,46 per permessi di soggiorno di durata inferiore o pari 1 anno e € 80,46 per permessi di soggiorno di durata superiore ad 1 anno o pari a 2 anni).

16b) DA PERMESSO DI SOGGIORNO PER CASI SPECIALI A PERMESSO DI SOGGIORNO PER LAVORO AUTONOMO (art.1, comma 9, D.L. n.113/18, convertito con la legge n.132/18)

1. l’elenco dei documenti da aggiungere all’istanza varia in base al tipo di attività svolta. La documentazione richiesta è descritta alla lettera 6b delle presenti linee guida;
2. bollettino postale per la smart card (€ 30,46) e per il contributo previsto (€ 70,46 per permessi di soggiorno di durata inferiore o pari 1 anno e € 80,46 per permessi di soggiorno di durata superiore ad 1 anno o pari a 2 anni).

17) DA PERMESSO DI SOGGIORNO PER PROTEZIONE SOCIALE (ora denominato casi speciali) A PERMESSO DI SOGGIORNO PER LAVORO SUBORDINATO, solo in caso di rapporto di lavoro a tempo indeterminato (art.18, comma 5, d.lgs. n.286/98 e succ. mod. ed integrazioni) e ad eccezione dei casi per i quali siano state applicate le cause di diniego ed esclusione della protezione internazionale (artt.10, comma 2, 12, comma 1, lett. b) e c), e 16, d.lgs. n.251/07 e succ. mod. ed integrazioni)

1. copia della relazione dell’ente o struttura che ha seguito il programma di assistenza e integrazione sociale di cui agli artt.18, comma 1, d.lgs. n.286/98 e succ. mod. ed integrazioni e 25 e 27 del D.P.R. n.394/99 e succ. mod. ed integrazioni che ne attesti la positiva conclusione;
2. copia comunicazione Unilav (lavoratore subordinato), denuncia del rapporto di lavoro all’I.N.P.S. (lavoratore domestico);
3. ulteriore documentazione attestante l’attività lavorativa: copia dell’ultima busta paga, o per il lavoro domestico copia dell’ultimo bollettino I.N.P.S. con indicazione delle ore lavorate e della retribuzione oraria.
4. bollettino postale per la smart card (€ 30,46) e per il contributo previsto (€ 70,46 per permessi di soggiorno di durata inferiore o pari 1 anno e € 80,46 per permessi di soggiorno di durata superiore ad 1 anno o pari a 2 anni).

18a) DA PERMESSO DI SOGGIORNO PER PROTEZIONE SPECIALE A PERMESSO DI SOGGIORNO PER LAVORO SUBORDINATO (art.32, comma 3, d.lgs. n.25/08 e succ. mod. ed integrazioni e art.6, comma 1-bis, d.lgs. n.286/98 e succ. mod. ed integrazioni)

1. copia comunicazione Unilav (lavoratore subordinato), denuncia del rapporto di lavoro all’I.N.P.S. (lavoratore domestico);
2. bollettino postale per la smart card (€ 30,46) e per il contributo previsto (€ 70,46 per permessi di soggiorno di durata inferiore o pari 1 anno e € 80,46 per permessi di soggiorno di durata superiore ad 1 anno o pari a 2 anni).

18b) DA PERMESSO DI SOGGIORNO PER PROTEZIONE SPECIALE A PERMESSO DI SOGGIORNO PER LAVORO AUTONOMO (art.32, comma 3, d.lgs. n.25/08 e succ. mod. ed integrazioni e art.6, comma 1-bis, d.lgs. n.286/98 e succ. mod. ed integrazioni)

1. l’elenco dei documenti da aggiungere all’istanza varia in base al tipo di attività svolta. La documentazione richiesta è descritta alla lettera 6b delle presenti linee guida;
2. bollettino postale per la smart card (€ 30,46) e per il contributo previsto (€ 70,46 per permessi di soggiorno di durata inferiore o pari 1 anno e € 80,46 per permessi di soggiorno di durata superiore ad 1 anno o pari a 2 anni).

19a) DA PERMESSO DI SOGGIORNO PER CALAMITA’ A PERMESSO DI SOGGIORNO PER MOTIVI DI LAVORO SUBORDINATO (art.20-bis, e art.6, comma 1-bis, d.lgs. n.286/98 e succ. mod. ed integrazioni)

1. copia comunicazione Unilav (lavoratore subordinato), denuncia del rapporto di lavoro all’I.N.P.S. (lavoratore domestico);
2. bollettino postale per la smart card (€ 30,46) e per il contributo previsto (€ 70,46 per permessi di soggiorno di durata inferiore o pari 1 anno e € 80,46 per permessi di soggiorno di durata superiore ad 1 anno o pari a 2 anni).

19b) DA PERMESSO DI SOGGIORNO PER CALAMITÀ A PERMESSO DI SOGGIORNO PER MOTIVI DI LAVORO AUTONOMO (art.20-bis, e art.6, comma 1-bis, d.lgs. n.286/98 e succ. mod. ed integrazioni)

1. l’elenco dei documenti da aggiungere all’istanza varia in base al tipo di attività svolta. La documentazione richiesta è descritta alla lettera 6b) delle presenti linee guida;
2. bollettino postale per la smart card (€ 30,46) e per il contributo previsto (€ 70,46 per permessi di soggiorno di durata inferiore o pari 1 anno e € 80,46 per permessi di soggiorno di durata superiore ad 1 anno o pari a 2 anni).

20a) DA PERMESSO DI SOGGIORNO PER PROTEZIONE SUSSIDIARIA A PERMESSO DI SOGGIORNO PER MOTIVI DI LAVORO SUBORDINATO (art.23, comma 2, d.lgs n.251/2007)

1. copia comunicazione Unilav (lavoratore subordinato), denuncia del rapporto di lavoro all’I.N.P.S. (lavoratore domestico);
2. bollettino postale per la smart card (€ 30,46) e per il contributo previsto (€ 70,46 per permessi di soggiorno di durata inferiore o pari 1 anno e € 80,46 per permessi di soggiorno di durata superiore ad 1 anno o pari a 2 anni).

20b) DA PERMESSO DI SOGGIORNO PER PROTEZIONE SUSSIDIARIA A PERMESSO DI SOGGIORNO PER MOTIVI DI LAVORO AUTONOMO (art.23, comma 2, d.lgs n.251/2007)

1. l’elenco dei documenti da aggiungere all’istanza varia in base al tipo di attività svolta. La documentazione richiesta è descritta alla lettera 6b delle presenti linee guida;
2. bollettino postale per la smart card (€ 30,46) e per il contributo previsto (€ 70,46 per permessi di soggiorno di durata inferiore o pari 1 anno e € 80,46 per permessi di soggiorno di durata superiore ad 1 anno o pari a 2 anni).

21a) DA PERMESSO DI SOGGIORNO PER RESIDENZA ELETTIVA – percettore di rendita Inail/Inps – A PERMESSO DI SOGGIORNO PER MOTIVI DI LAVORO SUBORDINATO (art.11, lettera c) quater, D.P.R. n.394/99 e art.6, comma 1-bis, d.lgs. n.286/98 e succ. mod. ed integrazioni)

1. copia comunicazione Unilav (lavoratore subordinato), denuncia del rapporto di lavoro all’I.N.P.S. (lavoratore domestico);
2. bollettino postale per la smart card (€ 30,46) e per il contributo previsto (€ 70,46 per permessi di soggiorno di durata inferiore o pari 1 anno e € 80,46 per permessi di soggiorno di durata superiore ad 1 anno o pari a 2 anni).

21b) DA PERMESSO DI SOGGIORNO PER RESIDENZA ELETTIVA – percettore di rendita Inail/Inps – A PERMESSO DI SOGGIORNO PER MOTIVI DI LAVORO AUTONOMO (art.11, lettera c) quater, D.P.R. n.394/99 e art.6, comma 1-bis, d.lgs. n.286/98 e succ. mod. ed integrazioni)

1. l’elenco dei documenti da aggiungere all’istanza varia in base al tipo di attività svolta. La documentazione richiesta è descritta alla lettera 6b delle presenti linee guida;
2. bollettino postale per la smart card (€ 30,46) e per il contributo previsto (€ 70,46 per permessi di soggiorno di durata inferiore o pari 1 anno e € 80,46 per permessi di soggiorno di durata superiore ad 1 anno o pari a 2 anni).

22a) DA PERMESSO DI SOGGIORNO PER ACQUISTO DELLA CITTADINANZA O DELLO STATO DI APOLIDE A PERMESSO DI SOGGIORNO PER MOTIVI DI LAVORO SUBORDINATO ad eccezione dei casi in cui lo straniero era precedentemente in possesso di un permesso di soggiorno per richiesta asilo (art.11, lettera c) quater, D.P.R. n.394/99, e art.6, comma 1- bis, d.lgs. n.286/98 e succ. mod. ed integrazioni)

1. copia comunicazione Unilav (lavoratore subordinato), denuncia del rapporto di lavoro all’I.N.P.S. (lavoratore domestico);
2. bollettino postale per la smart card (€ 30,46) e per il contributo previsto (€ 70,46 per permessi di soggiorno di durata inferiore o pari 1 anno e € 80,46 per permessi di soggiorno di durata superiore ad 1 anno o pari a 2 anni).

22b) DA PERMESSO DI SOGGIORNO PER ACQUISTO DELLA CITTADINANZA O DELLO STATO DI APOLIDE A PERMESSO DI SOGGIORNO PER MOTIVI DI LAVORO AUTONOMO ad eccezione dei casi in cui lo straniero era precedentemente in possesso di un permesso di soggiorno
per richiesta asilo (art.11, lett. c) quater, D.P.R. n.394/99, e art.6, comma 1-bis, d.lgs. n.286/98 e succ. mod. ed integrazioni)

1. l’elenco dei documenti da aggiungere all’istanza varia in base al tipo di attività svolta. La documentazione richiesta è descritta alla lettera 6b delle presenti linee guida;
2. bollettino postale per la smart card (€ 30,46) e per il contributo previsto (€ 70,46 per permessi di soggiorno di durata inferiore o pari 1 anno e € 80,46 per permessi di soggiorno di durata superiore ad 1 anno o pari a 2 anni).

23a) DA PERMESSO DI SOGGIORNO PER ATTIVITA’ SPORTIVA A PERMESSO DI
SOGGIORNO PER LAVORO SUBORDINATO (art.27, comma 1, lett. p), e art.6, comma 1-bis,
d.lgs. n.286/98 e succ. mod. ed integrazioni)

1. copia comunicazione Unilav (lavoratore subordinato), denuncia del rapporto di lavoro all’I.N.P.S. (lavoratore domestico);
2. bollettino postale per la smart card (€ 30,46) e per il contributo previsto (€ 70,46 per permessi di soggiorno di durata inferiore o pari 1 anno e € 80,46 per permessi di soggiorno di durata superiore ad 1 anno o pari a 2 anni).

23b) DA PERMESSO DI SOGGIORNO PER ATTIVITA’ SPORTIVA A PERMESSO DI SOGGIORNO PER LAVORO AUTONOMO (art.27, comma 1, lett. p), e art.6, comma 1-bis, d.lgs. n.286/98 e succ. mod. ed integrazioni)

1. l’elenco dei documenti da aggiungere all’istanza varia in base al tipo di attività svolta. La documentazione richiesta è descritta alla lettera 6b delle presenti linee guida;
2. bollettino postale per la smart card (€ 30,46) e per il contributo previsto (€ 70,46 per permessi di soggiorno di durata inferiore o pari 1 anno e € 80,46 per permessi di soggiorno di durata superiore ad 1 anno o pari a 2 anni).

24a) DA PERMESSO DI SOGGIORNO PER LAVORO DI TIPO ARTISTICO A PERMESSO DI SOGGIORNO PER LAVORO SUBORDINATO (art.27, comma 1, lett. m), n) e o), e art.6, comma 1- bis, d.lgs. n.286/98 e succ. mod. ed integrazioni)

1. copia comunicazione Unilav (lavoratore subordinato), denuncia del rapporto di lavoro all’I.N.P.S. (lavoratore domestico);
2. bollettino postale per la smart card (€ 30,46) e per il contributo previsto (€ 70,46 per permessi di soggiorno di durata inferiore o pari 1 anno e € 80,46 per permessi di soggiorno di durata superiore ad 1 anno o pari a 2 anni).

24b) DA PERMESSO DI SOGGIORNO PER LAVORO DI TIPO ARTISTICO A PERMESSO DI SOGGIORNO PER LAVORO AUTONOMO SUBORDINATO (art.27, comma 1, lett. m), n) e o), e art.6, comma 1-bis, d.lgs. n.286/98 e succ. mod. ed integrazioni)

1. l’elenco dei documenti da aggiungere all’istanza varia in base al tipo di attività svolta. La documentazione richiesta è descritta alla lettera 6b delle presenti linee guida;
2. bollettino postale per la smart card (€ 30,46) e per il contributo previsto (€ 70,46 per permessi di soggiorno di durata inferiore o pari 1 anno e € 80,46 per permessi di soggiorno di durata superiore ad 1 anno o pari a 2 anni).

25a) DA PERMESSO DI SOGGIORNO PER MOTIVI RELIGIOSI A PERMESSO DI SOGGIORNO PER LAVORO SUBORDINATO (art.5, comma 2, e art.6, comma 1, d.lgs. n.286/98 e succ. mod. ed integrazioni)

1. copia comunicazione Unilav (lavoratore subordinato), denuncia del rapporto di lavoro all’I.N.P.S. (lavoratore domestico);
2. bollettino postale per la smart card (€ 30,46) e per il contributo previsto (€ 70,46 per permessi di soggiorno di durata inferiore o pari 1 anno e € 80,46 per permessi di soggiorno di durata superiore ad 1 anno o pari a 2 anni).

25b) DA PERMESSO DI SOGGIORNO PER MOTIVI RELIGIOSI A PERMESSO DI SOGGIORNO PER LAVORO AUTONOMO (art.5, comma 2, e art.6, comma 1, d.lgs. n.286/98 e succ. mod. ed integrazioni)

1. l’elenco dei documenti da aggiungere all’istanza varia in base al tipo di attività svolta. La documentazione richiesta è descritta alla lettera 6b delle presenti linee guida;
2. bollettino postale per la smart card (€ 30,46) e per il contributo previsto (€ 70,46 per permessi di soggiorno di durata inferiore o pari 1 anno e € 80,46 per permessi di soggiorno di durata superiore ad 1 anno o pari a 2 anni).

26) DA PERMESSO DI SOGGIORNO PER STRANIERI TITOLARI DI PERMESSO DI SOGGIORNO UE PER SOGGIORNANTI DI LUNGO PERIODO RILASCIATO DA ALTRO STATO MEMBRO U.E. A PERMESSO DI SOGGIORNO NAZIONALE PER MOTIVI DI LAVORO con quota di programmazione (art.9-bis, d.lgs. n.286/98 e succ. mod. ed integrazioni)

1. copia del permesso di soggiorno UE S.L.P. rilasciato da altro Stato membro U.E.;
2. documentazione attestante il motivo del soggiorno in Italia:
2.1 per lavoro subordinato: copia del contratto di soggiorno stipulato presso lo Sportello Unico per l’Immigrazione;
2.2 per lavoro autonomo: lo Sportello Unico per l’Immigrazione una volta verificata la sussistenza dei necessari presupposti predispone l’istanza di rilascio del permesso di soggiorno per lavoro autonomo. La Questura rilascia il titolo di soggiorno senza eseguire ulteriori accertamenti.
3. bollettino postale per la smart card (€ 30,46) e per il contributo previsto (€ 70,46 per permessi di soggiorno di durata inferiore o pari 1 anno).
È prevista la stipula dell’Accordo di Integrazione presso lo Sportello Unico per l’Immigrazione (art.4- bis, d.lgs. n.286/98 e succ. mod. ed integrazioni e D.P.R. n.179/2011).

27) DA PERMESSO DI SOGGIORNO PER MOTIVI DI LAVORO SUBORDINATO O  UTONOMO A PERMESSO PER ATTESA OCCUPAZIONE (art.22, comma 11, d.lgs. n.286/98 e succ. mod. e integrazioni e art.14, comma 1, lettere a) e b), D.P.R 394/99)

Lo Sportello Unico per l’Immigrazione, preso atto della mancata instaurazione del primo rapporto di lavoro, predispone l’apposita istanza di rilascio di un permesso di soggiorno per lavoro subordinato-attesa occupazione.
1. copia della certificazione relativa allo status occupazionale rilasciata al lavoratore dal Centro per l’Impiego competente;
2. bollettino postale per la smart card (€ 30,46) e per il contributo previsto (€ 70,46 per permessi di soggiorno di durata inferiore o pari 1 anno); È prevista la stipula dell’Accordo di Integrazione presso lo Sportello Unico per l’Immigrazione (art.4-bis, d.lgs. n.286/98 e succ. mod. e D.P.R. 14 settembre 2011 n.179).
2-Perdita dell’ultimo rapporto di lavoro (art.22, comma 11, d.lgs. n.286/98 e succ. mod. e integrazioni).
1. copia della certificazione relativa allo status occupazionale rilasciata al lavoratore dal Centro per l’Impiego competente;
2. bollettino postale per la smart card (€ 30,46) e per il contributo previsto (€ 70,46 per permessi di soggiorno di durata inferiore o pari 1 anno).

28) DA PERMESSO DI SOGGIORNO PER MINORE ETA’ A PERMESSO DI SOGGIORNO PER ATTESA OCCUPAZIONE (art.32, comma 1, d.lgs. n.286/98 e succ. mod. ed integrazioni)

1. parere rilasciato dall’autorità competente (Direzione Generale dell’Immigrazione del Ministero del Lavoro). Il mancato rilascio del parere non pregiudica la possibilità di convertire il permesso di soggiorno per minore età in quanto prevale il principio del silenzio-assenso sancito all’art.20 della Legge n.241/90.
2. copia della certificazione relativa allo status occupazionale rilasciata al lavoratore dal Centro per l’Impiego competente;
3. bollettino postale per la smart card (€ 30,46) e per il contributo previsto (€ 70,46 per permessi di soggiorno di durata inferiore o pari 1 anno).

29) DA PERMESSO DI SOGGIORNO PER MOTIVI DI STUDIO A PERMESSO DI SOGGIORNO PER RICERCA LAVORO E IMPRENDITORIALITA’ DEGLI STUDENTI E DEI RICERCATORI (art.27 ter, comma 9-bis, e 39–bis.1, d.lgs n.286/98 e succ. mod. e integrazioni)

1. copia della documentazione attestante i mezzi di sostentamento in base ai parametri di reddito previsti dall’art.29, comma 3, lettera b), d.lgs. 286/98 (conto postale o c/c bancario, borsa di studio, reddito da lavoro, redditi del familiare che mantiene il richiedente con dichiarazione sostitutiva di notorietà circa il mantenimento);
2. copia della polizza di assicurazione a copertura annuale delle spese sanitarie oppure copia della ricevuta attestante l’iscrizione volontaria al Servizio Sanitario Nazionale ai sensi dell’art.34, comma 3, d.lgs. n.286/98 e succ. mod. e integrazioni;
3. documentazione relativa al conseguimento del titolo di studio in Italia (dottorato di ricerca o master universitario ovvero la laurea triennale o la laurea specialistica o il diploma accademico di primo livello o di secondo livello o il diploma di tecnico superiore). Qualora la documentazione relativa al conseguimento di uno dei titoli indicati non sia già disponibile, può essere presentata entro sessanta giorni dalla richiesta del permesso di soggiorno.
4. copia dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro (D.I.D.) e patto di servizio stipulato con il Cento per l’Impiego competente (art.19, d.lgs. n.150/15) e/o copia progetto imprenditoriale coerente con il percorso di studi svolto.70,46

30) DA ALTRO TITOLO DI SOGGIORNO A PERMESSO DI SOGGIORNO PER PROTEZIONE SPECIALE (art.32, comma 3, d.lgs. n.25/2008 e succ. mod., art.19, commi 1, 1.1 e 1.2, d.lgs. n.286/98 e succ. mod. ed integrazioni)

In caso di presentazione di una domanda di rilascio di permesso di soggiorno, qualora sussistano i requisiti descritti nell’art.19, commi 1 e 1.1, il Questore, previo parere della Commissione Territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale, può rilasciare un permesso di soggiorno per protezione speciale.
1. decreto della Commissione Territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale che riconosce la protezione speciale;
2. eventuale provvedimento giurisdizionale di accoglimento del ricorso e di riconoscimento della protezione speciale;
3. eventuale documentazione che attesti la particolare condizione (vincoli familiari, inserimento sociale…)
4. pagamento del bollettino postale per la smart card (€ 30,46).to del bollettino postale per la smart card (€ 30,46). 

Non è previsto il versamento del contributo.

31) DA PERMESSO DI SOGGIORNO PER MOTIVI UMANITARI A PERMESSO DI SOGGIORNO PER PROTEZIONE SPECIALE (art.5, comma 6, d.lgs. n. 286/98 e succ. mod. ed integrazioni, e art.1, comma 8, D.L. n.113/18 convertito con la Legge n.132/18) nel caso in cui, alla scadenza del periodo di validità del permesso di soggiorno per motivi umanitari in corso di validità alla data di entrata in vigore del D.L. medesimo (5.10.2018), come convertito nella legge n.132/18, il cittadino straniero, privo di occupazione, non chieda la conversione del permesso di soggiorno per motivi umanitari in permesso di soggiorno per motivi di lavoro.

1. decreto Commissione Territoriale per il Riconoscimento della Protezione Internazionale competente per territorio che riconosca la protezione speciale.

32) DA PERMESSO DI SOGGIORNO PER LAVORO SUBORDINATO O AUTONOMO, PER ATTESA OCCUPAZIONE O PER MOTIVI FAMILIARI A PERMESSO DI SOGGIORNO PER RESIDENZA ELETTIVA (art.11, comma 1, lett. c) quater, D.P.R. n.394/99 e succ. mod. ed integrazioni)

1. copia dell’indennità percepita dall’INPS – INAIL (pensione di vecchiaia, anzianità, invalidità …) percepita in Italia;
2. copia della polizza di assicurazione a copertura delle spese sanitarie per il periodo del soggiorno o copia dell’attestazione di iscrizione volontaria al Servizio Sanitario Nazionale (bollettino postale di versamento del contributo). Il giorno del fotosegnalamento esibire anche originale e copia della richiesta di iscrizione formalizzata all’ULSS competente;
3. bollettino postale per la smart card (€ 30,46) e per il contributo previsto (€ 70,46 per permessi di soggiorno di durata inferiore o pari 1 anno e € 80,46 per permessi di soggiorno di durata superiore ad 1 anno o pari a 2 anni).

33) DA PERMESSO DI SOGGIORNO PER STRANIERI TITOLARI DI PERMESSO DI SOGGIORNO UE PER SOGGIORNANTI DI LUNGO PERIODO RILASCIATO DA ALTRO STATO MEMBRO U.E. A PERMESSO DI SOGGIORNO NAZIONALE PER LAVORO, PER STUDIO O PER ALTRI MOTIVI LECITI (art.9-bis, d.lgs. n.286/98 e succ. mod. ed integrazioni)

1. copia del permesso di soggiorno UE S.L.P. rilasciato da altro Stato membro U.E.;
2. documentazione attestante il motivo del soggiorno in Italia:
2.1 per lavoro subordinato: copia del contratto di soggiorno stipulato presso lo Sportello Unico per l’Immigrazione;
2.2 per lavoro autonomo: lo Sportello Unico per l’Immigrazione una volta verificata la sussistenza dei necessari presupposti predispone l’istanza di rilascio del permesso di soggiorno per lavoro autonomo. La Questura rilascia il titolo di soggiorno senza eseguire ulteriori accertamenti;
2.3 per studio: copia del certificato di iscrizione a corsi di studio o formazione professionale, documentazione attestante i mezzi di sussistenza (es. rimesse dall’estero, borse di studio…) e copia della polizza di assicurazione a copertura delle spese sanitarie per la durata del soggiorno o copia dell’attestazione di iscrizione volontaria al Servizio Sanitario Nazionale (bollettino postale di versamento del contributo). Il giorno del fotosegnalamento esibire anche originale;
2.4 per altri motivi leciti: dimostrazione mezzi di sussistenza non occasionali di importo superiore al doppio dell’importo minimo previsto dalla legge per l’esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria e di una assicurazione sanitaria per il periodo del soggiorno;
3. bollettino postale per la smart card (€ 30,46) e per il contributo previsto (€ 70,46 per permessi di soggiorno di durata inferiore o pari 1 anno).
È prevista la stipula dell’Accordo di Integrazione presso la Questura (ipotesi 2.1 e 2.2) o presso lo Sportello Unico per l’Immigrazione (ipotesi 2.3 e 2.4) (art.4-bis D.lgs. n.286/98 e succ. mod. e D.P.R. 14 settembre 2011 n.179).

34) DA PERMESSO DI SOGGIORNO PER MINORE ETA’ (Alloggiato presso i Centri di Accoglienza), A PERMESSO DI SOGGIORNO PER AFFIDAMENTO

minori titolari di permesso per minore età non possono lavorare ma possono convertirlo in permesso di soggiorno per affidamento nel caso in cui, a seguito del provvedimento di “non luogo a provvedere al rimpatrio” dal Comitato per i minori stranieri, vengono affidati o direttamente con provvedimento del Tribunale per i minorenni o su iniziativa dei Servizi Sociali resa esecutiva dal Giudice Tutelare. Il permesso di soggiorno per affidamento consente al minore straniero di lavorare in tutti quei casi in cui la legge italiana lo permette ai minori in generale (e previo assolvimento dell’obbligo scolastico) e può essere convertito in permesso per studio o lavoro, al compimento dei 18 anni. (in tali casi, per la conversione bisogna presentare la dichiarazione di ospitalità del centro in cui si trovano, il verbale di affidamento alla struttura, il decreto di affidamento. Inoltre si dovrà essere in possesso di 4 fotografie, una marca da bollo da 16 euro ed un bollettino postale di euro 30,46.

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